Project Description

Senza prezzo la cucina di Parizzi sui tetti di Milano
Avete presente lo spot della Mastercard? Divertente e ti resta in testa, perché tocca la corda delle emozioni, quelle “senza prezzo”. Per tutto il resto c’è la carta di credito, avendone una brillante. E per far comprendere appieno il significato dello slogan, ha sistemato un ristorante in un cubo sul tetto di Palazzo Beltrami, a sinistra, guardando Palazzo Marino, a destra guardando la Scala. Venti, venticinque posti stringendosi un po’, la regia enogastronomica dei JRE, Jeunes Restaurateurs d’Europe che si alternano nella cucina con il personale di Antonello Colonna come garanzia di continuità. Ed effettivamente è un’esperienza unica per il panorama, per la presentazione (la sistemazione del tavolo è scenografica e non ne svelo la dinamica), perfino per le persone che, costrette alla convivialità forzata, vincono la naturale riottosità milanese, aumentata dalla congiuntura sfavorevole che viviamo, a farsi coinvolgere, diventando per una sera amichevoli compagni di viaggio in un tuffi nella migliore cucina italiana (ed europea), rappresentata da 36 cuochi che si alternano a questi fornelli nel cielo. Cibo e panorama.

Io sono salito a cena con il mio amico Marco Parizzi chef per qualche notte. Interrogato sul “momento priceless” della vita, Marci ha indicato l’incontro con la bella Cristina, rimasta a guidare il ristorante parmigiano. Risposta esatta.

Marco, in grande forma in tutti i sensi, ha offerto ai presenti un menu dove la tradizione parmigiana emergeva con un abile gioco di rimasti gustosi: polpo grigliato con verdure al vapore e salsa leggermente piccante (a dare la sensazione di un bollito di mare), il parmigianissimo battuto di cavallo con caviale italiano, uovo di quaglia e pane al curry, i ravioli di coniglio e ortiche, sugo di cottura, scaglie di parmigiano, la faraona in crosta di frutta secca, con funghi, patate e cipollotti, l’emozionale dessert (nella foto), noisette nocciola, arancio e polline. Bravo Marco. Ok, senza prezzo. Un ristorante con vista mozzafiato su Milano e sulla grande cucina italiana. Unico difetto: assemblato in due notti, in due notti, alla fine dell’Expo, verrà smontato.

Perri’s Bite