Si, sono sicuro, voglio fare il cuoco

Si, sono sicuro, voglio fare il cuoco

Dopo che la scorsa settimana abbiamo riassunto in poche righe quali possono essere i motivi per cui sia sconsigliabile fare il cuoco (leggi l’articolo qui), eccoci oggi a parlare dei motivi invece per cui fare il cuoco è un lavoro stupendo.

– E’ un lavoro difficile può sembrare un controsenso, ma in realtà è forse la molla che fa scattare tutto. E’ un lavoro difficilissimo, stressante, in cui non hai mai finito di imparare, in cui la perfezione non esiste: i piatti che ti piacevano ieri sono orribili oggi.

E proprio per questo non ti annoierà mai. C’è sempre qualcosa da scoprire, da provare, da assaggiare.

Ridai la vita quello che mangiamo solitamente, è inesorabilmente morto. Il cuoco con la sua professionalità, col suo amore, ridà la vita nel piatto a tutti gli ingredienti, li fa rivivere in te, regalandoti un’ emozione, di cui a sua volta si nutre.

Ti senti parte di qualcosa la brigata di cucina è la tua seconda casa, la tua seconda famiglia, hai sudato per entrare a farne parte, ma ora ti senti un ingranaggio importante di essa, sai che non puoi mancare, sai che contano su di te e il tuo parere conta.

Esaltazione mistica sono ormai le 20.30, il ristorante è tutto riservato, ma non è ancora arrivato nessuno, sai che ti salteranno addosso, ma tu sei pronto, sei carico. Partenza via, tutto succede in un attimo, ma tu ci sei, segui il ritmo, ad ogni domanda dello chef tu rispondi si chef, sono pronto. Tutto finisce e ricomincia a riordinare, rientra lo chef e fa i complimenti alla brigata … l’adrenalina è dentro di te e scorre, ti senti un semidio.

– Meritocrazia. sesso, razza, orientamento sessuale, politico, ceto sociale, non contano. In cucina sei solo un cuoco bravo o un cuoco mediocre, conta solo la resa, la bravura il talento e la passione. Tutto il resto non ci appartiene. Non ci interessa.

– Hai i gadget di cucina più fighi tutti li vogliono, ma pochi se li possono permettere, perché effettivamente, a casa servono a poco. Ma tu ce li hai: roner, abbattitore, pacojet, frullatori con e senza fili, azoto liquido, e chi più ne ha più ne metta.

– Puoi assaggiare i cibi ed i vini migliori al mondo si lo puoi fare, anzi lo devi fare. Addirittura ti pagano per farlo. Inoltre sei uno specialista in una cosa che tutti fanno almeno tre volte al giorno.

Mai senza lavoro se sei bravo, se hai voglia, non sarai mai senza lavoro. Dopo qualche anno conoscerai una marea di cuochi e chef, che ti aiuteranno sempre, e ti consiglieranno a colleghi.

Lavori dove vuoi …e ti pagano ovunque. In tutto il mondo cercano cuochi Italiani, puoi andare negli Stati Uniti, a Londra, nelle isole più belle, nei migliori resort, in Australia addirittura hai le stesse probabilità di avere il permesso di soggiorno di un chirurgo.

Puoi fare il cuoco in mille modi non tutti i cuochi lavorano in ristorante, puoi adattare il tuo lavoro alla tua vita, puoi per esempio andare in un grande hotel, e fare le ore come in ufficio, o in una gastronomia, e fare le ore come in un negozio, in una mensa e fare le ore dei tuoi figli, o addirittura puoi insegnare, con il solo diploma. Anche se il per molti cuochi queste scelte sono seconde scelte.

Ci sono altri pro e altri contro di questa antica professione, ne ho riassunto alcuni, non per forza i più importanti, ma quelli che secondo me ti potrebbero far decidere.

E allora: sei sicuro di voler fare il cuoco? Quando lo chiesero a me, io risposi, si papà sono sicuro.

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By |aprile 9th, 2015|Angolo di Marco|Commenti disabilitati su Si, sono sicuro, voglio fare il cuoco

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Marco Parizzi Chef proprietario del ristorante Parizzi Socio Parizzi Suites%Studio Consulente ristorazione